Chi ha detto che i blog sui figli li scrivono per forza le mamme?

Archivi del mese: settembre 2013

L’asilo dove va Patata è cattolico. Forse l’hai già detto qualche altra volta, ma solo qualche, eh. Cioè: convenzionato comunale, quindi nella rete degli asili che offre il Comune. Ma comunque privato, e nel caso specifico, cattolico.

Ora, tu pensavi che l’equazione “cattolico = anticomunista” fosse una cosa che non si sentiva più dagli anni ’80, ovvero da quando Papa Wojtyla sconfisse l’impero del male. E forse è così, forse ti stai facendo un film, però hai notato, in questi ormai due anni, una serie di piccole cose. Per esempio, una specie di fobia per un determinato colore. Per dire: quali sono i tre colori fondamentali? Blu, giallo e rosso. Quali sono i colori assegnati alle quattro classi dell’asilo? Blu, giallo, verde (ehm) e… azzurro.

Ma è un caso, sicuramente. Poi, in questi primi giorni del nuovo anno, la notizia bomba.

– Papà, lo sai che hanno messo un nuovo colore?

– Ah sì?

– Sì, gli azzurri non sono più azzurri!

– Davvero? E che sono?

– Arancioni!

– Ehm… be’ direi che hanno fatto bene, gli azzurri si confondevano troppo con i blu, vero?

– Però, gli arancioni non sono troppo confondibili con i gialli?

– Eh… già.

– Perché non hanno scelto il rosso?

– …

(E tu taci, pensando che la storia del signore con la barba bianca, che credeva che tutti i bambini del mondo fossero uguali, e non era babbo natale, magari tra qualche anno gliela racconti).

marx


– Mamma, accendi la luce, che ca

– Ecco Patata, accesa.

– Mamma… stavo per dire cazzo. Capito, mamma? Stavo per dire CAZZO!


Anche la vacanza più lunga prima o poi finisce. Così da oggi, rientra nella routine quotidiana l’unico membro della famiglia che tutti i giorni alle 8.30 timbra il cartellino e si fa le sue otto ore di fila, indipendentemente dalla stagione, dalla situazione meteorologica e dalla sua condizione psicologica.

Buon ultimo anno di asilo, piccola grande figlia.



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